JELINEK HARRY
BOEMIA - GUARENE D’ALBA
Pittore professionista - (Wlaschim in Boemia 14/10/1905 - Guarene d’Alba 1986).
Figlio di un notissimo medico austriaco, fu costretto dal padre a compiere gli studi classici e ad iscriversi all’Università. Nel 1919, durante un viaggio a Parigi nel 1919, conobbe George Braque, Pablo Picasso ed Amedeo Modigliani, rimanendo impressionato dalla pittura dell’italiano. Tale esperienza fu determinante per fare dell’arte la ragione della propria vita. A realizzare questa sua aspirazione intervenne il professor Triska, che convinse la madre a permettergli di dedicarsi alla pittura. Dopo aver sperimentato l’espressionismo, il cubismo ed il surrealismo, giunse alla formulazione di nuove teorie quali il Quintalismo ed il Percepibilismo e della relativa applicazione in pittura. Allestì mostre personali e partecipò a collettive e rassegne d’arte in Italia e nelle principali città europee, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 1975 la medaglia d'oro della Stampa Diplomatica; il Premio Europa in Campidoglio a Roma, il Premio Internazionale Oscar Europa 1975 per l'Arte a Londra e molti altri.
Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.
“Non so se in Italia, il problema critico di Harry Jelinek sia già stato affrontato e sviscerato in tutta la sua complessività. Potrebbe venire il sospetto che si sia verificato e si stia verificando il caso rarissimo del pubblico, del collezionista, che capisce prima, o più a fondo del critico...
“... Da che parte stia la pittura di Harry Jelinek, non c'è bisogno di dirlo; e questa sua evidenza di carica di sentimento e di espressione è probabilmente ciò che aggredisce immediatamente il fornitore, la gente qualunque, priva di preparazione specifica: ma starebbe al critico indagare e stupirsi di quanta scienza, calcolo, raziocinio stia sotto e conforti e confermi questo puro istinto drammatico del colore; quale cultura attuale in tutti i campi si celi e sostenga il continuo affilare le sue armi stilistiche da questo personalissimo espressionismo 'Espressionismo 74' al 'Percepibilismo' al 'Quintalismo'. Ecco come Harry Jelinek continua la rivoluzione romantica ed è insieme uno degli artisti più vivi di oggi”.
1974 – Maurizio Corgnati